22 Feb 2024

La Commissione europea ha approvato, ai sensi della normativa Ue sugli aiuti di Stato, un piano italiano da 100 milioni di euro a sostegno della modernizzazione dei frantoi.

Il piano sarà finanziato tramite il dispositivo per la Ripresa e la Resilienza, a seguito della valutazione positiva della Commissione del Pnrr e la sua adozione da parte del Consiglio. L’obiettivo è incoraggiare le imprese di tutte le dimensioni che producono olio extravergine di oliva ad aumentare l’efficienza dei loro frantoi.

«ACLI TERRA ed UNAPOL sono attivamente accanto alle imprese olivicole per chiedere tale sostegno economico – sono le parole del presidente nazionale di Acli Terra, Nicola Tavoletta, a commento della notizia – Bene questa soluzione che interpreta la caratterizzazione del comparto nella economia italiana come peculiare anche socialmente»

«La notizia è sicuramente positiva in un momento di difficoltà come quello che stiamo vivendo a causa del rincaro dei costi energetici e che ridà fiducia a un comparto che vive drammaticamente questa crisi – ha dichiarato il presidente di UNAPOL, Tommaso Loiodice – Il piano può rappresentare un rilancio dell’intera filiera olivicola, che passa attraverso la trasformazione del prodotto grazie all’uso dei frantoi, fedeli alleati per la produzione del buon olio extravergine di oliva made in Italy»

Il sostegno assumerà la forma di sovvenzioni dirette e l’aiuto per beneficiario non supererà il 50% dei costi ammissibili. Il regime durerà fino al 31 dicembre 2026.

ROMA (ITALPRESS) - "Abbiamo deliberato la dichiarazione di stato di calamità per le avversità legate alla siccità verificatasi dal mese di maggio nelle province di Frosinone, Latina, Rieti, Roma e…

Si terrà domani, 6 ottobre, alle ore 16.30 una call formativa organizzata da Acli Terra, CAA Acli e Unapol, per illustrare le opportunità del bando “per lo Sviluppo della Logistica agroalimentare delle imprese”.

Relatore della call sarà il prof. Vanni Resta, europrogettista e presidente della Fondazione Manlio Resta, con la quale Acli Terra firmerà presto un protocollo d’intesa.

Il bando, che sarà aperto il 12 ottobre prossimo, è in linea con le direttive fornite dal decreto firmato dal MIPAAF, a cui sono destinati 500 milioni di euro nell'ambito della misura PNRR "Sviluppo logistica per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo". Le agevolazioni di questo nuovo strumento rappresentano un’opportunità molto interessante per le aziende agricole del territorio Italiano.

Per richiedere l’accesso alla call basta inviare una richiesta via email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Roma, 28 set. (Adnkronos) - "Al Ministro Patuanelli chiediamo di non lasciarci senza avere completato la sua fatica. Alla vigilia delle semine e a poco più di tre mesi dalla entrata in vigore della nuova Pac è indispensabile consegnare a Bruxelles il piano strategico nazionale per la sua attuazione. Questo compito non può essere lasciato al nuovo governo, non c'è tempo". Lo afferma il segretario generale della Uila Stefano Mantegazza durante il Congresso nazionale Uila in corso a Roma.

"Siamo leader nel mondo in tutti i settori dell'economia circolare. L'agricoltura italiana è la prima al mondo per biodiversità e ha raggiunto il 16% di superficie coltivata a biologico. La zootecnica italiana consuma solo il 2,63% della disponibilità totale di acqua dolce. Questo vuol dire che il nostro modello di sviluppo già oggi dimostra di essere tra i più sostenibili, che la sua impronta è quella giusta", continua Mantegazza, il quale afferma: "Riteniamo indispensabile sostenere questo processo con uno 'shock fiscale' prevedendo l'azzeramento, per dieci anni, della tassazione a carico di imprese e persone che decidono di impegnarsi, con il proprio patrimonio e il loro lavoro, nelle comunità rurali delle zone interne e collinari del Paese".

Rispetto agli anticrittogamici e ai pesticidi, il numero uno della Uila afferma: "Noi diciamo no alla riduzione del 50% entro il 2030, perché riduce le rese e la qualità delle nostre produzioni e sembra pensata apposta per colpire duramente imprese e lavoro nel nostro Paese. L'agricoltura sostenibile non deve essere un ritorno al passato, ma una proiezione verso il futuro". Stesso discorso "va fatto sul cibo sintetico e sul Nutriscore. Non ci piace il cibo ricreato in laboratorio e ci piacciono ancora meno le ricadute che una sua diffusione potrebbe avere nel nostro Paese sul versante occupazionale. Dietro ogni progetto si nascondono anche grandi battaglie commerciali. E chi perde paga il conto. Occhio, non facciamoci fregare".

Torino, 22 set. (LaPresse) - "La centralità di Terra Madre Salone del Gusto in questo momento storico è capire, comprendere e prendere decisioni rispetto ad un sistema alimentare globale, che è il principale responsabile di questo sconquasso ambientale. Rigenerazione sarà la parola d'ordine: bisogna cambiare". Così il fondatore di Slow Food, Carlo Petrini, a margine dell'inaugurazione di Terra Madre Salone del Gusto a Torino. "È da tre anni che siamo disorientati rispetto alle tematiche che sono contigue al dissesto ambientale. Prima la pandemia, ora la guerra: tutto questo pone in secondo ordine la situazione dell'ambiente, che dovrebbe essere al primo punto. Noi ormai stiamo assistendo ad una situazione del cambiamento climatico che diventa irreversibile. Bisogna intervenire urgentemente nei nostri comportamenti individuali", aggiunge.

TORINO (ITALPRESS) - "Bisogna dare atto a Slow Food e Terra Madre di una incredibile lungimiranza. Prima controcorrente, e poi si sono affermati come un fatto oggettivo. La folla di…
A cura di Alberto Felici - presidente provinciale Acli Terra Fermo, docente Università di Camerino

ACLI TERRA esprime perplessità e contrarietà su due temi nella agenda europea che riguardano l’agroalimentare.

Il primo è quello del Nutriscore, la cosiddetta etichettatura a semaforo, sul quale l’Associazione aclista ribadisce assoluta contrarietà, sostenendo la tesi italiana dell'etichettatura a tabella.

“La notizia che il Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea abbia definito la prima tipologia migliore per i consumatori la consideriamo una pessima nuova – ha dichiarato il presidente nazionale, Nicola Tavoletta – derivante da una parziale lettura del quadro nutrizionale di una dieta regolare ed esemplificando estremamente la comunicazione deviando dalla complessità degli equilibri, quasi a mortificare la capacità di discernimento delle persone”.

I prodotti, secondo Tavoletta, si devono scegliere in base ad una educazione alimentare che si tramuta in una dieta equilibrata nella diversificazione, non nella classificazione del singolo prodotto.

Tale logica semplicistica danneggia i Paesi con una produzione variegata, artigianale e più naturale, come , appunto, l'Italia con tutte le sue innumerevoli specificità qualificate.

Il secondo tema è relativo alla proposta di Regolamento UE sull'uso sostenibile dei pesticidi.

Tale proposta si basa sulla politica del Green Deal e del Farm to Fork, che è stata varata in un contesto mondiale completamente diverso dall'attuale, caratterizzato da drammatiche crisi per i produttori compresa quella energetica.

“Una drastica e immediata riduzione in Italia del 62% - ha affermato il Presidente – implica un impatto esplosivo per gli equilibri lavorativi ed economici delle nostre aziende agricole, in un momento dove, inoltre, non ci sono nuove soluzioni tecniche e in una realtà, quella italiana, dove da anni, con una gradualità spedita, sta aumentando addirittura il biologico con una forte dimostrazione di sensibilità da parte degli operatori, così come abbiamo affermato ad ACLI TERRA BIO & LAV al SANA 2022 a Bologna.

ACLI TERRA – conclude Tavoletta – è una organizzazione profondamente europeista e proprio per questo pone delle riflessioni critiche per rafforzare l'intera filiera agroalimentare del nostro Continente”.  

(DIRE) Roma, 8 set. - Con la crisi energetica è boom per l'agricoltura biologica che consente di tagliare di un terzo i consumi energetici attraverso l'utilizzo di tecniche meno intensive,…
E' quanto sostiene lo studio “Verso un New deal delle competenze in ambito agricolo e industriale”, realizzato da The European House Ambrosetti e Philip Morris Italia e presentato domenica al…