

Il Presidente nazionale di Acli Terra, Nicola Tavoletta, è stato invitato a partecipare al XXVI Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, in programma a Rimini dal 15 al 17 maggio 2026.
La partecipazione di Acli Terra rappresenta un ulteriore segnale della solida collaborazione costruita negli anni con l’Associazione Nazionale Carabinieri, fondata su valori condivisi di tutela del patrimonio culturale, salvaguardia ambientale e promozione delle identità territoriali legate alle produzioni agroalimentari italiane.
“L’intesa con l’ANC – dichiara Nicola Tavoletta – nasce da una comune visione che mette al centro il territorio, la cultura e la legalità. La tutela dell’ambiente e del diritto del lavoro si lega oggi sempre più alla valorizzazione delle vocazioni storiche e culturali delle comunità locali, riconoscendo al patrimonio agroalimentare italiano un ruolo strategico anche sotto il profilo sociale e identitario”.
Acli Terra sottolinea come le produzioni agroalimentari siano profondamente connesse ai beni culturali dei territori, diventandone espressione simbolica e storica. Un legame che rafforza l’impegno delle due realtà nella difesa e nella promozione delle eccellenze italiane.
“Con i Carabinieri esiste un rapporto di costante collaborazione e confronto – prosegue la nota – orientato alla costruzione di percorsi condivisi di educazione alla legalità, tutela del patrimonio culturale e valorizzazione sostenibile dei territori”.
Un ruolo importante nella costruzione di questa sinergia è stato svolto dal Luogotenente in congedo Roberto Lai, presidente di ANC Cultura e Patrimonio Culturale, che ha fortemente sostenuto la realizzazione dell’intesa tra le due organizzazioni. Oggi Lai è delegato della Presidenza Nazionale di Acli Terra al coordinamento della campagna “Colture&Culture” su tutto il territorio nazionale, attività che sta portando avanti con impegno e continuità da diversi mesi.
La presenza di Acli Terra al Raduno Nazionale ANC conferma dunque la volontà comune di rafforzare una collaborazione che unisce cultura, ambiente, legalità e sviluppo sostenibile, valorizzando il patrimonio materiale e immateriale delle comunità italiane.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, esperti e istituzioni si riuniscono il 25 marzo per discutere di infrastrutture, sicurezza idrogeologica e sovranità alimentare.
La gestione sostenibile dell’acqua non è solo una sfida ambientale, ma il motore economico del Made in Italy. È questo il tema centrale dell’incontro promosso da Acli Terra, in collaborazione con il Consorzio di Bonifica Teverenera, che si terrà il prossimo 25 marzo alle ore 15:30 presso la sede del Consorzio a Terni.
L’iniziativa nasce per favorire un dialogo serrato tra istituzioni, mondo scientifico e società civile su una risorsa strategica che troppo spesso viene data per scontata. I lavori si apriranno con i saluti di Massimo Manni, Presidente del Consorzio di Bonifica Teverenera, e Nicola Tavoletta, Presidente Nazionale di Acli Terra. Seguiranno gli interventi tecnici e sociologici di Claudio Brinati (Biologo), Pippo Russo (Sociologo) e Carla Pagliari (Direttrice del Consorzio Teverenera).
"L’acqua non è una risorsa scontata" – ha dichiarato Massimo Manni – "Tutti gli stakeholder devono confrontarsi per costruire infrastrutture capaci di preservarla. Come Consorzi di Bonifica, il nostro ruolo è duplice: prevenzione del dissesto idrogeologico e gestione irrigua. Tutelare l'acqua significa proteggere i territori e creare sviluppo economico: l'acqua produce cibo, il nostro biglietto da visita nel mondo, generando occupazione, turismo e riconoscimento territoriale".
Sulla necessità di una visione politica a lungo termine si è soffermato Nicola Tavoletta: "La gestione delle acque in Italia merita investimenti attenti per ripristinare gli invasi chiusi e progettarne di nuovi. Il problema del nostro Paese non è la siccità in sé, ma la capacità di gestione e manutenzione. Come Acli Terra, poniamo un interrogativo cruciale: con il PNRR abbiamo fatto davvero abbastanza?".
L’incontro di Terni rappresenta una tappa fondamentale per ribadire che la tutela dell’ecosistema e la crescita del sistema Paese passano necessariamente attraverso una governance dell'oro blu moderna, efficiente e partecipata.
Il Presidente Nicola Tavoletta propone l’istituzione di un’Autorità Mediterranea per l’Acquacoltura Sostenibile
Il Presidente Nazionale di Acli Terra, Nicola Tavoletta, è intervenuto oggi al III Incontro Internazionale su Mediterraneo e Lion Fish, tenutosi nel Principato di Monaco presso la Stelios Philanthropic Foundation.
Nel suo intervento, Tavoletta ha evidenziato come la crescente presenza di specie aliene nel Mediterraneo rappresenti un segnale importante della necessità di intervenire sull’equilibrio dell’ecosistema marino e sulla sostenibilità alimentare.
In questo contesto, Acli Terra pone al centro del dibattito internazionale lo sviluppo dell’acquacoltura sostenibile, considerandolo uno strumento essenziale per la tutela del benessere animale e ambientale, oltre che una risposta concreta alla crescente domanda di pesce nell’alimentazione comune.
Per armonizzare le pratiche e garantire un approccio condiviso nel rispetto dell’ambiente marino, Acli Terra propone l’istituzione di un’Autorità Mediterranea per la regolamentazione e lo sviluppo dell’acquacoltura sostenibile, al fine di evitare differenze tra i vari Paesi del bacino e promuovere una gestione coordinata e responsabile delle risorse.