23 Ott 2026

Magnifica Humanitas. A Latina grande partecipazione per il convegno

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Si è svolto il convegno organizzato da Acli Terra, Acli provincia di Latina e Associazione Provincia Democratica sull’enciclica di Papa Leone XIV Magnifica Humanitas, introdotto da Alessandra Bonifazi, Presidente Prov.le ACLI Latina e Matteo Marcaccio dell’Università di Cassino, moderato da Mena Rota.

Partecipazione ed attenzione hanno suscitato il tema e gli interventi di grande valore che si sono succeduti sulle domande di fondo poste da questo nuovo capitolo della Dottrina Sociale della Chiesa.

L’Enciclica pone al centro il primato della persona nel rapporto con l’Intelligenza Artificiale perché da questo criterio o limite ne dipende l’uso positivo, come strumento al servizio dell’uomo e dei popoli oppure come dominio manipolatorio e sostitutivo della persona.

Questa domanda di fondo ha attraversato gli interventi di SE il Vescovo di Latina Mons. Mariano Crociata, del Prof. Massimiliano Padula, sociologo e docente presso l’Università Pontificia Lateranense e del Sen. Graziano Delrio. Questo rapporto investe pienamente la politica sia per gli aspetti concernenti la concentrazione di un potere così dominante nelle mani di poche aziende sia per la necessità di un uso trasparente e regolato: sfide fondamentali per salvaguardare la democrazia.

L’Intelligenza Artificiale si nutre dei dati e degli input anche di tipo valoriale che vengono forniti dall’uomo, in questo caso le pochissime aziende che detengono la conoscenza e la tecnologia che ha già prodotto ricchezze enormi, paragonabili alla capacità finanziaria degli stati. I decisori, che sono dei privati, possono intervenire perfino in una guerra come è già accaduto in Ucraina e privare dell’accesso ai dati per la propria difesa uno Stato in guerra. Si confrontano quindi due approcci opposti e divergenti: nessun limite al progresso tecnologico e libertà assoluta di ricerca e di applicazione; al contrario regole e nome per definire un trasparente utilizzo, l’accessibilità ai popoli di un tale dominio tecnologico, il controllo sul suo sviluppo e sulla sua gestione. Sembrerebbero in apparenza confrontarsi una cultura di libertà e di progresso e una cultura di prudenza e se non di paura con la tentazione del controllo limitante e soffocante. E’ esattamente il contrario.

L’assenza di controlli e di regole mette nelle condizioni i pochi soggetti detentori di una tecnologia così potente di dominare gli stati, l’economia e in definitiva la persona umana: si parla non a caso di transumanesimo o di post umanesimo, con il superamento dei limiti biologici della natura umana. Si tratta di correnti ideologiche promosse da centri di potere tecnologico che colonizzano l’immaginario collettivo in forma semplificata, specie nei media e nelle reti sociali, inducendo l’entusiasmo per le nuove tecnologie con una visione futuristica di uomo potenziato oppure di uomo ibridato con la macchina.

Con il primato della persona umana Papa Leone XIV non critica l’uso della tecnica in quanto tale ma la visione che vi soggiace: se l’essere umano è trattato come materiale da perfezionare o da oltrepassare, allora diventa più facile accettare che alcuni vengano considerati meno utili, meno desiderabili e meno degni e i primi candidati sono i più fragili e meno protetti ma con una capacità espansiva di questa condizione incontrollabile. In nome del progresso si può ampliare a dismisura e manipolare il concetto di sacrificio pessario con la scelta demandata all’Intelligenza Artificiale. Papa Leone XIV difende la dignità dell’essere umano, di tutte le persone indistintamente e in quanto esseri umani, e i principi basilari della Dottrina Sociale della Chiesa a tutela delle comunità, dei popoli, della libertà e della democrazia: il bene comune, la destinazione universale dei beni, la sussidiarietà, la solidarietà, la giustizia sociale. Ciascuno, persona, associazione, comunità, sindacato, partito, istituzione, è chiamato a fare la propria parte perché sia custodita la persona umana, la sua dignità e la sua libertà, al tempo dell’Intelligenza Artificiale, tempo che è già OGGI.

ASSOCIAZIONE PROVINCIA DEMOCRATICA