11 Feb 2026

Il Presidente Nicola Tavoletta propone l’istituzione di un’Autorità Mediterranea per l’Acquacoltura Sostenibile

Il Presidente Nazionale di Acli Terra, Nicola Tavoletta, è intervenuto oggi al III Incontro Internazionale su Mediterraneo e Lion Fish, tenutosi nel Principato di Monaco presso la Stelios Philanthropic Foundation.

Nel suo intervento, Tavoletta ha evidenziato come la crescente presenza di specie aliene nel Mediterraneo rappresenti un segnale importante della necessità di intervenire sull’equilibrio dell’ecosistema marino e sulla sostenibilità alimentare.

In questo contesto, Acli Terra pone al centro del dibattito internazionale lo sviluppo dell’acquacoltura sostenibile, considerandolo uno strumento essenziale per la tutela del benessere animale e ambientale, oltre che una risposta concreta alla crescente domanda di pesce nell’alimentazione comune.

Per armonizzare le pratiche e garantire un approccio condiviso nel rispetto dell’ambiente marino, Acli Terra propone l’istituzione di un’Autorità Mediterranea per la regolamentazione e lo sviluppo dell’acquacoltura sostenibile, al fine di evitare differenze tra i vari Paesi del bacino e promuovere una gestione coordinata e responsabile delle risorse.

Monaco, 13–15 ottobre 2025 – Si terrà a Monaco la terza edizione della conferenza internazionale “Lionfish in the Mediterranean”, promossa dalla CIESM – Commission Internationale pour l’Exploration Scientifique de la Méditerranée e da ELAFONISOS Eco, con il supporto di Acli Terra come partner professionale e sociale.

L’evento riunirà ricercatori, istituzioni, rappresentanti della società civile e operatori economici provenienti da diversi Paesi del Mediterraneo, con l’obiettivo di analizzare l’impatto dell’invasione del pesce leone (Pterois miles) e di costruire insieme soluzioni sostenibili e modelli di sviluppo condivisi.

“La ragione di questa conferenza – spiega Laura Giuliano, direttore generale della CIESM – è quella di far incontrare i mondi della ricerca, della società e della governance. In particolare, attraverso la collaborazione con realtà come Elafonisos Eco e con il sostegno delle istituzioni, vogliamo trasformare l’emergenza ‘lionfish’ in una risorsa con potenziale economico, immaginando insieme un modello di sviluppo sostenibile e replicabile nel Mediterraneo.”

Durante le tre giornate di lavori, Lionfish in the Mediterranean III affronterà temi centrali come l’ecologia e la biologia marina, le prospettive socio-economiche legate alla gestione delle specie aliene invasive, la creazione di una filiera sostenibile per la valorizzazione del pesce leone e la sensibilizzazione del pubblico.

A Elafonisos Eco, guidata da Enrico Toja, sarà affidata la presentazione delle attività di ricerca e dei progetti di networking condotti tra le isole del Mediterraneo, veri e propri laboratori di sostenibilità ambientale.

Acli Terra, partner della conferenza, svolge un ruolo fondamentale nel favorire il dialogo tra i diversi settori coinvolti – dal mondo scientifico a quello della pesca e delle marinerie – e nel promuovere una tutela del mare e delle comunità costiere.
Il presidente nazionale Nicola Tavoletta interverrà nella sessione del 13 ottobre per presentare le iniziative di Acli Terra a sostegno della pesca sostenibile e della valorizzazione delle economie blu locali.

Il convegno rappresenta un momento di grande valore per il futuro del Mediterraneo: un luogo di incontro tra scienza, società e governance, dove l’emergenza ecologica diventa punto di partenza per costruire nuove opportunità economiche e ambientali.

Al termine dei lavori, mercoledì 15 ottobre alle ore 16:30, si terrà una conferenza stampa online aperta ai giornalisti interessati.

Venerdi 2 maggio ad Orbetello, in provincia di Grosseto, Acli Terra svolgerà un incontro pubblico nazionale sullo *sviluppo delle Lagune del Mediterraneo in vista della III° Conferenza delle Nazioni Unite sugli Oceani, che si svolgerà a Nizza dal 9 al 13 giugno*.

Un ulteriore incontro sul clima e il Mediterraneo promosso da Acli Terra per determinarne l’impatto psicosociale sulle comunità e in particolare sulle lavoratrici e i lavoratori.

Già al XXVII° Congresso della Commissione per gli Studi e le Esplorazioni nel Mediterraneo, svolto a Palermo ad ottobre 2024, davanti ai rappresentanti di 23 Paesi il Presidente di Acli Terra *Nicola Tavoletta* ha rappresentato il tema, ragionando anche su nuovi strumenti di welfare per le categorie dell’agroalimentare coinvolte.

Oggi rilancia il tema con il Vice Presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati l’On *Maria Chiara Gadda* su sviluppo rurale e marittimo e su misure specifiche per le lagune, così da stimolare la Commissione parlamentare.

Il Presidente Tavoletta solleverà anche le questioni delle specie aliene, Granchio Blu e Lion Fish, entrambe irrisolte.

"Purtroppo - afferma il Presidente Tavoletta - il valido Piano di contrasto al Granchio Blu del Commissario, il Prefetto Enrico Caterino, ancora non è attuabile perché da sei mesi attende la firma di entrambi i Ministri responsabili".

Ad introdurre l’Assemblea pubblica un tecnico internazionale, ma adottivo di Porto Santo Stefano, l’Ingegnere Idraulico *Marino Enrico Dini*, che parlerà dei cambiamenti del livello delle acque marine e di strumenti per la tutela delle coste.

Dini sarà per Acli Terra relatore ad una Conferenza internazionale della Ciesm a Cipro il prossimo mese di dicembre e ha progettato e realizzato barriere coralline artificiali in tante località nel Mondo.

A fare gli onori di casa il *Presidente della Cooperativa de I Pescatori di Orbetello Pierluigi Piro*, che è il Coordinatore della Commissione Lagune di’italia di Acli Terra, che coordinerà i lavori.

Ad aprire i lavori ci sarà la delegazione dell’Amministrazione Comunale di Orbetello che testimonierà il lavoro portato avanti sul territorio.

*Il convegno inizierà alle ore 18,30 al Park Hotel dopo la cerimonia di apertura della gara di pesca internazionale Branzino The Challenge che si farà nel piazzale dell’Idroscalo “ Angelo Brunetta”*

Quest’ultimo evento verrà allietato dalla bravissima cantante *Michela Mignano*, artista popolare sulla costa Adriatica, e dallo strepitoso *corpo di ballo acrobatico del Principato di Monaco delle Roca Girls*.

Una delegazione parteciperà al summit internazionale di Atene

ACLI Terra continua l’impegno per equilibrare la diffusione delle specie aliene nel Mediterraneo, un fenomeno in rapida crescita a causa dei cambiamenti climatici. L’Associazione Nazionale professionale agricola parteciperà con una delegazione di esperti al summit internazionale organizzato da Eco Elafonisos ad Atene il 13 e 14 marzo, sul pericolo rappresentato dal Lion Fish e altre specie invasive.

In occasione del summit, Acli Terra porterà all’attenzione della comunità scientifica internazionale la notizia di un nuovo avvistamento allarmante: la Triglia del Mar Rosso (Upeneus moluccensis) è stata pescata per la prima volta in Sicilia, a Lampedusa. Questo evento, che segue un precedente avvistamento in Tunisia nel 2016, segna un’ulteriore espansione di questa specie aliena nel Mediterraneo occidentale.

“I pescatori di Lampedusa hanno consegnato l’esemplare all’Ispra di Palermo, dimostrando ancora una volta la loro sensibilità ambientale e la loro collaborazione con le istituzioni”, ha dichiarato Giuseppe Peralta, Vice Presidente Nazionale e Presidente regionale della Sicilia di ACLI TERRA. “È fondamentale – ha aggiunto Peralta – sostenere i pescatori siciliani, veri custodi del nostro mare, con strumenti di welfare adeguati per incentivare i giovani a intraprendere questa professione”.

Il Presidente Nazionale di ACLI Terra Nicola Tavoletta, ha ribadito l’importanza dell’impegno politico e scientifico nella gestione delle specie aliene: “Dobbiamo agire tempestivamente – ha sottolineato – per garantire l’equilibrio dell’ecosistema marino e creare opportunità di sviluppo economico sostenibile per le marinerie. La nostra partecipazione al meeting di Atene potrà rafforzare la collaborazione internazionale e sviluppare strategie efficaci”.

ACLI Terra conferma quindi l’urgenza di adottare misure preventive per equilibrare la diffusione delle specie aliene, come il Lion Fish, e di imparare dagli errori del passato, come nel caso del Granchio Blu. L’associazione chiede l’autorizzazione alla pesca e alla commercializzazione del Lion Fish, una specie particolarmente vorace, per contenerne la proliferazione e tutelare la biodiversità marina.

“Apprezziamo l’attività dell’*On. Maria Chiara Gadda* e del suo Gruppo parlamentare, Italia Viva, per aver evidenziato attenzione alla filiera ittica italiana emendando con un impegno economico, il programma triennale della Pesca”.

È quanto dichiarato dal *presidente nazionale di Acli Terra, Nicola Tavoletta*, che ha anche aggiunto che il settore ittico rappresenta un comparto fondamentale per la crescita economica e sociale del nostro Paese.

Con il finanziamento del programma triennale, sarà possibile dare continuità a quanto già attuato grazie a questi strumento programmatico e di coordinamento delle politiche legate all’acquacoltura e alla pesca.

Secondo Acli Terra, infatti, pesca e acquacoltura coesistendo contribuiscono al benessere delle marinerie e delle famiglie che dipendono dal mare per il loro sostentamento.

“Il nostro auspicio - conclude Tavoletta - è che grazie a questo nuovo finanziamento, vengano attuati strumenti di welfare calibrati per i pescatori, compresa la classificazione di mestiere usurante, senza dimenticare sostegni specifici per la conciliazione con la genitorialità, visti i gravosi tempi di lavoro degli operatori del settore”.