31 Ott 2026

Pesca in Alto Adriatico, a Caorle il confronto sulla crisi del settore

Il 5 novembre un seminario dedicato alle difficoltà economiche e sociali del comparto ittico e alle prospettive future delle comunità marinare.

Roma, 30 ottobre 2026 – La crisi della pesca nell'Alto Adriatico, le sue ripercussioni economiche e sociali e le prospettive di rilancio di un settore strategico per le comunità costiere saranno al centro del seminario “La pesca in Alto Adriatico: il dramma sociale-economico nella crisi”, in programma giovedì 5 novembre 2026, alle ore 15:30, presso la Sala di rappresentanza “Ernest Hemingway” del Municipio di Caorle (VE).

L'iniziativa, organizzata nell'ambito del progetto Centri servizi Pesca AGCI Caorle, finanziato dal PN FEAMPA 2021-2027, rappresenterà un'importante occasione di confronto tra istituzioni, mondo cooperativo e associazioni sulle criticità del comparto ittico.

Protagonisti del dibattito saranno Don Bruno Bignami, direttore dell'Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), Giampaolo Buonfiglio, vicepresidente vicario AGCI Nazionale, Nicola Tavoletta, presidente nazionale di Acli Terra, e Gianni Stival, responsabile regionale Pesca AGCI Veneto.

Quattro prospettive complementari per affrontare la crisi: quella sociale ed etica di Bignami, incentrata sulla dignità del lavoro; quella economica e cooperativa di Buonfiglio; quella associativa e territoriale di Tavoletta, attenta al futuro delle comunità marinare; e quella tecnico-operativa di Stival, legata alle esigenze concrete degli operatori della pesca.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Giuseppe Cherubini, direttore dell'Unità Organizzativa Pianificazione e gestione risorse ittiche e Fondi UE della Regione del Veneto, Marco Sarto, sindaco della Città di Caorle, e Antonio Gottardo, del FLAG Veneziano.

Parteciperanno inoltre Claudio Brinati e Pier Luigi Piro, componenti del Comitato Tecnico Scientifico di Acli Terra. A moderare il seminario sarà la giornalista Giulia Frigo.

L'obiettivo dell'incontro è promuovere una riflessione condivisa e individuare possibili risposte a una crisi che coinvolge non soltanto l'economia del settore, ma anche il tessuto sociale e l'identità dei territori costieri.