17 Giu 2024

In quest'ultima settimana ho avuto l'onore e il piacere di rappresentare ACLI TERRA in appuntamenti intensamente vivaci in località importanti del Mezzogiorno d'Europa.
Sabato 8 ottobre ci siamo confrontati sull'olioturismo a Lamezia Terme, in un partecipatissimo incontro organizzato da ACLI TERRA regionale della Calabria, venerdì 14 ottobre siamo entrati nel l'Istituto tecnico "Galileo Galilei" di Vibo Valentia con un collegamento online per il VII Festival della Economia Sostenibile, parlando agli studenti.
Sempre da venerdì 14 ottobre a domenica 16 ottobre abbiamo partecipato al Festival del Cannolo di Dattilo in provincia di Trapani, andando a trovare le aziende agricole del territorio.
Questo tour è in continuità con l'impegno della dirigenza nazionale di Acli Terra di stare sui territori e riportarli immediatamente alle istituzioni nazionali e regionali.
In questa settimana abbiamo raccolto sei elementi importanti per poter fare alcune affermazioni utili al nostro lavoro.
1) Non vi è più una questione di attrazione turistica internazionale, oltre la stagione estiva, nell'Italia meridionale. Abbiamo trovato la costa catanzarese occidentale e il trapanese, in questo mese di ottobre, vivacemente frequentate da turisti stranieri.
2) Le giovani generazioni di imprenditori dell'Italia meridionale per investire non chiedono più le infrastrutture viarie, ma due impegni da parte dello Stato: un ombrello alla speculazione energetica e una formazione continua, gratuita e diffusa per i lavoratori.
3) Non vi è più solo una dimensione embrionale nelle idee di impresa privata integrata nella comunità meridionale, ma un più raffinato e condiviso confronto progettuale che ha solo bisogno di essere istituzionalmente guidato.
4) La vera fragilità del tessuto del lavoro e della economia è il sistema locale del credito, attualmente disorientato e incapace di accompagnare gli operatori.
5) Il privato chiede agli amministratori locali maggiore preparazione dopo la stagione del populismo e del nuovismo.
6) L'associazionismo e nello specifico ACLI TERRA hanno trasformato due borghi, lontani dalla mediaticita' in luoghi di interesse popolare.
Intanto ringrazio tutti i dirigenti di ACLI TERRA che hanno permesso di organizzare tali appuntamenti, ad iniziare con il Presidente regionale di ACLI TERRA della Calabria Pino Campisi e al Vice Presidente Nazionale, il trapanese Giuseppe Peralta.
A seguire sprono il nostro dibattito interno per offrire al nuovo Governo nazionale delle proposte concrete per lo sviluppo rurale e delle marinerie meridionali.
Le mete calabresi e quelle siciliane hanno espresso vitalità, siamo noi i conduttori per trasformarle in potente energia propositiva.

Nicola Tavoletta
Presidente Nazionale ACLI TERRA

La Commissione europea ha approvato, ai sensi della normativa Ue sugli aiuti di Stato, un piano italiano da 100 milioni di euro a sostegno della modernizzazione dei frantoi.

Il piano sarà finanziato tramite il dispositivo per la Ripresa e la Resilienza, a seguito della valutazione positiva della Commissione del Pnrr e la sua adozione da parte del Consiglio. L’obiettivo è incoraggiare le imprese di tutte le dimensioni che producono olio extravergine di oliva ad aumentare l’efficienza dei loro frantoi.

«ACLI TERRA ed UNAPOL sono attivamente accanto alle imprese olivicole per chiedere tale sostegno economico – sono le parole del presidente nazionale di Acli Terra, Nicola Tavoletta, a commento della notizia – Bene questa soluzione che interpreta la caratterizzazione del comparto nella economia italiana come peculiare anche socialmente»

«La notizia è sicuramente positiva in un momento di difficoltà come quello che stiamo vivendo a causa del rincaro dei costi energetici e che ridà fiducia a un comparto che vive drammaticamente questa crisi – ha dichiarato il presidente di UNAPOL, Tommaso Loiodice – Il piano può rappresentare un rilancio dell’intera filiera olivicola, che passa attraverso la trasformazione del prodotto grazie all’uso dei frantoi, fedeli alleati per la produzione del buon olio extravergine di oliva made in Italy»

Il sostegno assumerà la forma di sovvenzioni dirette e l’aiuto per beneficiario non supererà il 50% dei costi ammissibili. Il regime durerà fino al 31 dicembre 2026.

Olivicoltura e oleoturismo sono i due pilastri strategici per una ricostruzione dell'agricoltura di Calabria.
Potrebbero diventare un straordinaria filiera e attivare le condizioni per creare nuove imprese e nuova occupazione. Per sostenere e far conoscere le effettive potenzialità, Acli Terra Calabria ha promosso un importante convegno, che intreccia alcune tematiche : “Olivicoltura, oleoturismo e distretti del cibo nei processi di internazionalizzazione” verso il Parco “Re Italo”. Si tratta di costruire un progetto dentro il percorso dell'Istmo integrando olivicoltura - distretto del cibo e cultura. L'incontro sarà sabato 8 ottobre alle 18:30 presso il Seminario Vescovile di Lamezia Terme.
Il dottore agronomo Massimo Mercuri presiede e coordina i lavori, i saluti di don Emanuele Gigliotti accompagnatore spirituale Acli Lamezia; Paolo Mascaro sindaco di Lamezia Terme; Salvatore Conforto presidente provinciale Acli Catanzaro; Filippo Moscato presidente regionale Acli Calabria. Interventi tematici : Pino Campisi presidente Acli Terra Calabria, Thomas Vatrano dottore agronomo, Carmine Lupia etnobotanico, Maria Bruni presidente fondazione Pinta ITS, Cosimo Cuomo esperto di sviluppo territoriale e Adolfo Rossi esperto in processi di internazionalizzazione. Concluderà i lavori Nicola Tavoletta, presidente nazionale Acli Terra. Infine l’attrice di teatro Ivonne Garo leggerà brani su re Italo e l’Istimo. Esporranno i loro prodotti un nutrito gruppo di aziende olivicole calabresi.

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