

Si è svolta a Calatafimi-Segesta provincia di Trapani dal 29 al 31 Luglio 2022, la prima edizione dei ‘’I sapori di Grani Antichi di Calatafimi-Segesta ‘’. La nostra Associazione ha partecipato all’evento allestendo uno stand e partecipando alle attività realizzate in questi giorni. Il nostro Vicepresidente Nazionale Acli Terra, Giuseppe Peralta, è intervenuto al Convegno che si è tenuto il giorno 31 Luglio 2022 presso la Biblioteca Comunale di Calatafimi sui ‘’Grani antichi e tradizionali’’; ha portato i saluti della presidenza Nazionale Acli Terra e nella sua relazione ha sottolineato l’importanza dei grani antichi nell’alimentazione soprattutto dei bambini in tenera età, suggerendo delle proposte per iniziative formative da inserire nei piani didattici delle scuole di primo grado.Il suo intervento è stato apprezzato e condiviso dagli esperti del settore presenti nel dibattito.
L’Immenso paesaggio dell’Irpinia, terra di rilievi, gole, valli, borghi ed altipiani, una fotografia che sfuma tra la Toscana senese e il Sud Ovest americano raccontato da Bonelli nella meravigliosa saga Texiana, lo ammiri da un “balcone” meraviglioso: l’agriturismo “L’Aia di Lazzaro”.
La famiglia Pacifico ha animato un podere dei tratturi appenninici trasformandolo in un regno di ospitalità, dove la ruralità si trasforma in sobria, ma vivace, eleganza.
La struttura domina il piccolo centro di Casalbore, noto per il gemellaggio con la juventinissima Vinovo, e per un fantastico Castello Normanno meta dei Cavalieri Templari.
L’Irpinia offre oltre settanta castelli.
Sull’aia terrazzata dell’agriturismo è poetico cenare o fare delle infinite colazioni rapiti dalla visuale e dalle ricette della signora Clementina, dei figli o della nuora, tutti in squadra per trasformare la vostra permanenza in una profonda immersione nelle cose più raffinate della campagna irpina.
La torta di ciliegie potrebbe essere l'ultimo peccato prima di andare a dormire e il primo al risveglio.
Le carni cucinate convertirebbero un vegano solo con il profumo.
In questo agriturismo, affiliato ad ACLI TERRA, l’olio è un must e nell’offerta spiccano la Ravece e la Marinese, due straordinarie qualità autoctone.
Sulle tracce dell’olio vi proponiamo, poi, un cammino targato Unapol.
A Bonito cercate l’agriturismo “La Macchia”, una vera e propria oasi biologica, dove visitare un oliveto senza…macchia, ma curato con l’attenzione del rispetto dei cicli della natura, comprese le tecniche contro la fastidiosa mosca dell’olivo.
Un casale capace di ospitarvi e viziarvi con la ruralità più tradizionale.
In un altro centro della valle del fiume Calore, a Lapio, più verso Avellino, un riferimento va inserito nelle vostre agende: “La Fattoria di Maria Petrillo”.
Una azienda agricola dove innovazione e tradizione sono in equilibrio offrendo una ospitalità da osteria metropolitana di alto livello.
Un uliveto ricco di rievocazioni tradizionali così come la sala ristorante, ma contemporaneamente la volontà di esplorare l’innovazione della filiera enogastronomica.
Sono fantastiche le lasagne con le fave e una scoperta il baccalà con i ceci.
Parliamo di uliveti ed olive allora un salto in frantoio è obbligatorio, Azienda Fam a Venticano in piena Valle del Calore.
Un frantoio tenuto a lucido con la migliore tecnologia, capace di produrre miscele olearie fantastiche, sia tradizionali che aromatizzate. La struttura elegantemente gestita ha una sala degustazioni degna di un ristorante stellato.
E’ un frantoio incastonato in una collezione d’arte moderna.
I borghi sono tantissimi, abbiamo detto della affascinante Casalbore, ma vi invitiamo a conoscere la più nota Taurasi.
Il borgo dal quale partivano in treno le uve per salvare il Bordeaux quando era attaccato da batteri infestanti.
Anche qui i Normanni hanno lasciato un castello tutto da scoprire con una visita guidata sensoriale.
Per i golosi Taurasi potrebbe offrire del torrone artigianale di grande pregio.
Dal vino rosso del Taurasi potremmo passare a brindare più ad ovest in una cantina di storica fama.
A Sorbo Serpico, paese di 1000 abitanti, possiamo trovare la giapponesissima cantina di “Feudi di San Gregorio”.
Un giardino zen rilassante, così come le eleganti sale degustazioni, e un roseto quasi aventiniano.
Benvenuti in Irpinia e la inserirete tra le terre che regalano gusto e passione.
Nicola Tavoletta
Sono di rientro dalla provincia di Bari e mi sembra giusto offrire ai nostri lettori qualche informazione su dei riferimenti della filiera di ACLI TERRA da quelle parti.
Già da qualche anno riporto in una vivace rubrica, “Viandanti Sociali”, pubblicata dal giornale “Lazio Sociale”, tali informazioni o esperienze dirette fatte sui territori, quindi chiederò ospitalità ad entrambi i giornali per questa mia nota.
Quando guidate sull’autostrada E 55, da Canosa di Puglia direzione Bari, vi accorgete di solcare un mare verde, una impressionante distesa oceanica di olivi.
Oliveti curati benissimo che dal mare arrivano fino al Parco dell’Alta Murgia e proseguono a scendere perpendicolarmente per tutta la Puglia.
In questa prima area gli oliveti e gli olivicoltori entrano negli occhi del viaggiatore in maniera assoluta, più che dominante.
È quest’area che esprime tra i migliori olii al Mondo ed è in questo territorio che è stata fondata l’Unapol, l’unione degli olivicoltori italiani espressione della tradizione rurale di ACLI TERRA, e qui, infatti, che questa organizzazione ha una presenza culturalmente radicata.
Puntiamo in questo articolo a farvi conoscere alcune eccellenze del territorio e la prima è proprio una realtà olivicola.
A Corato, una delle “capitali” mondiali dei frantoi chiedete della Società agricola Petrizzelli, che è un must nella lavorazione della cultivar “Coratina”.
Assaggiate la loro selezione “Caius Oratus”, nome rievocativo del fondatore della città, e proverete un olio talmente straordinario da poterlo sorseggiare gustosamente in un cicchetto.
La produzione del 2021 – 2022 è stata finalista al Concorso Internazionale Leone D’Oro nella categoria Produttori Monocultivar Coratina.
Gli intensi profumi dell’olio della famiglia Petrizzelli aprono le porte ai sentieri verso l’Alta Murgia, intravedendo l’affascinante Castel del Monte.
È tra i misteriosi pendii federiciani, allietati da un fresco vento mitigatore della calura estiva, che potremmo scoprire altre due realtà preziose Made in ACLI TERRA oppure con ACLI TERRA Style.
La prima è l’Agriturismo “Posta Mangieri”, abilmente curato dalla Signora Rossella. E’ sui pendii della campagna di Corato, avvolto da 2,5 km di muretti a secco, in una azienda agricola di circa 80 ettari ricchi di mandorleti, uliveti, vigneti, orticole e pascoli.
Un cortile con vista straordinaria incorniciato da storiche luminarie, che da solo vi immerge nella storia della autenticità pugliese. Qui non perdete il carpaccio di manzo con pesto al basilico, crema di burrata e cipolla rossa caramellata oppure la pasta foglia d’ulivo con la salsiccia pezzenta, pomodorino e crema di porcini.
Mentre gustate i vostri piatti provate ad alzare lo sguardo e i lampadari sono antichi braceri, una vera magia dell’artigianato locale.
La seconda è ancora più vicino a Castel del Monte, 3, 5 km in linea d’aria, ed è “Il Pino Grande, Masseria Citulo” nella campagna di Andria.
Prima di gustare i loro piatti chiedete di visitare il fantastico ciliegieto, un vero giardino del gusto sotto lo sguardo misterioso del Castello federiciano.
Ciliegie “Ferrovia” da inserire nell’album dei ricordi più dolci.
Provate la cucina dello chef Nicola, piatti tipici della cucina di campagna, come la lasagna con le fave, ma vi divertirete con la bavarese alle nocciole.
Dall’Alta Murgia veloci verso Bari e il suo mare, i suoi pescatori, storie di ricci e tagliatelle di seppie, ma queste le racconteremo in un’altra narrazione, perché la nostra direzione è ancora una volta nella tradizione rurale.
Ci dirigiamo verso Casamassima, centro agricolo nel Sud Est barese, fino ad inoltrarci in un rilassante percorso guidato dai muretti a secco che ci porta alla “Masseria delle Monache”, riferimento storico del contado di queste parti che si è evoluto in una realtà importante nella filiera nazionale del latte. Qui Francesco, il titolare, cura le sue mucche e trasforma il loro latte in mozzarelle architettoniche, e coltiva il famoso grano Senatore Cappelli. Nell’aia le feste popolari si susseguono, così come la stessa riservatezza può essere garantita agli ospiti.
È un piacere per gli occhi e poi per il gusto seguire le capacità artigianali di Francesco nel modellare la cagliata e trasformarla in calda mozzarella.
Care amiche e cari amici, provate a sedervi su un muretto a secco, godete del vento estivo dell’Adriatico, tendete la mano tra il fogliame tra ciliegie e fioroni, gustateli e poi meditate sui perché della Puglia, vi potreste laureare in filosofia.
NT
Acli Terra ha presentato il suo nuovo magazine dal titolo “Valori in Campo”. Il direttore Luca Rossi, il codirettore Roberto Pagano.
Un recente confronto-dibattito regionale promosso da Acli Terra Calabria e Parco Agricolo Calabria, presieduto e coordinato da Valerio Caparelli giornalista ed esperto di sviluppo locale, relatore Pino Campisi presidente regionale Acli Terra, con gli interventi del presidente nazionale Acli Terra Nicola Tavolettta, il presidente regionale delle Acli Filippo Moscato, il prof. Giuseppe Critelli docente Master Univ. di NA, Franco La Ratta dell’Ismea, Michele Zannini della presidenza Acli Terra nazionale e Giacomo Giovinazzo Dirigente del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, ha definito il percorso da seguire per approvare una nuova legge regionale sull’agricoltura sociale, considerata una scelta di civiltà.
Roma, 18 maggio 2022 – Dopo oltre un decennio riapre in provincia di Frosinone l'Associazione Professionale Agricola aclista, ACLI TERRA.
La Presidenza Nazionale ha deliberato l'attribuzione dell'incarico di responsabile a Gianrico Rossi.
Roma, 17 maggio 2022 – ACLI TERRA Nazionale sarà presente al 34° Salone Internazionale del Libro di Torino, che si svolgerà dal 19 al 23 maggio.
Roma, 2 maggio 2022 – Dopo la partecipazione alla Fiera "Enoliexpo" a Bari e al Vinitaly a Verona, ACLI TERRA sarà di scena nello stand Unapol al Cibus di Parma, dal 3 al 6 maggio.
Il moderno e piacevole stand di una delle tre più grandi Unioni di Olivicoltori d'Italia, così come negli altri due appuntamenti, ospiterà le iniziative di ACLI TERRA, questa volta con tre collegamenti radiofonici con il programma "Segreti in Tavola" su Radio Dimensione Suono Soft.
Roma, 7 marzo 2022 - Acli Terra ha ufficialmente annunciato la sua partecipazione alla manifestazione Enoliexpo, che si terrà a Bari dal 10 al 12 marzo.
Roma, 02 marzo 2022 – Da gennaio a dicembre 2021 sono stati acquistati 5,9 milioni di tonnellate di prodotti ortofrutticoli, il 3% in meno rispetto all’anno precedente, con una contrazione in valore del 2%, passando da 12 miliardi a 11,8 miliardi di euro dovuto anche a un lieve incremento dell’1% del prezzo medio.